CHALET | VOGLIA DI EVADERE

CHALET | VOGLIA DI EVADERE

Mancano poche settimane alle vacanze eppure sembrano non arrivare mai… La sensazione è quella di avere ancora tanto da fare per sistemare tutto in tempo, di avere troppe faccende da riordinare in casa per poter godere di un lungo periodo di relax (tanto desiderato) – quest’anno, a dire il vero, forse più degli altri anni – . Scusate il gioco di parole, ma credo di avere imparato che si impara con il tempo a capire che a certe cose devi rinunciare per non perderne di vista altre, più importanti. Ecco, sono fatta così, ci metto più tempo del previsto a capire molte cose, ma nel frattempo le vivo appieno, forse anche troppo, forse perchè non so fare una cosa senza dare il massimo, eppure, in questi ultimi due anni forse ho anche capito che l’anima la devo dare solo a ciò che voglio io e ancor di più a chi voglio io. Il resto? Pazienza 🙂

Tutto questo (noioso) preambolo per spiegare la mia imminente voglia di fuga dalla realtà. Dove? Qui!

Dove? Sulla cima di una montagna, nel cuore di un fitto bosco di aghifoglie, in mezzo a verdi campi fioriti, lungo le rive di un lago,…

Che cosa? Uno chalet in legno che profumi di larice, e di selvaggi fiori appena raccolti, riempito dal suono del silenzio e dal rumore della natura (intervallato dagli strilli dei piccoli teppistelli che corrono per casa) e senza connessione internet.

Come? Una casetta di legno preferibilmente di colore scuro all’esterno e chiaro all’interno, arredata da pochi arredi dal design minimal e pulito (arriverò prima o poi a scrivere qualche post dedicato a ciò). Un focolare in metallo nero al centro della stanza, un maxi divano in fibre naturali dalle nuance pastello, un bel tavolo e qualche sedia Eames di Vitra, l’essenziale. Un tavolino da caffè di Muuto e magari tazzine e stoviglie di Marimekko. Linee geometriche, architettura nordica, grandi finestre (prive di polverose tende) per dare luce e gioia agli occhi, niente recinzioni, solo natura libera e selvaggia, una passerella di legno che conduce all’entrata… Sì, ok forse chiedo troppo! Allora spazio all’immaginazione… io mi ispiro anche così !)

| My Pinterest: Architecture/Chalet | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |

I wanna go on holiday… and there are also some week of work! I want go here! Do you like it?

Where? On the mountaintop after a long walk, in the middle of a dark forest, or in wide grass and blooming hields…

What? A chalet that smells of larch and wild fresh flowers, with the sound of silence and the noise of nature interrupted by some laughes of my children but without wi-fi connection.

How? A small wooden house made of ecological wood, dark outside and light inside, with few nordic and minimal furnitures. A black metal fireplace in the middle of the living space, a maxi pastel nuance sofa made of organic cotton, a beautiful table and some Eames chair by Vitra, the essential. A coffee table by Muuto and cups and dishese by Marimekko. Geometric lines, nordic architecture, big windows (without dusty curtains) to let light go through and to look the magical nature around you. Not fences, just wild nature, a long boardwalk to lead you at the way in, and beside a small lake… Uhm… Maybe it’s too much for me! Isn’it? So, get inspired! !)

Back to Top